Serie B: la partenza di Crotone e Cosenza

Cosenza, Mercoledì 10 Ottobre 2018 - 17:05 di Redazione

Non si è parlato per molto tempo di calcio giocato, in una Serie B che è stata ostaggio dei giudici e dei tribunali per qualche mese. Dopo la decisione finale del Collegio di Garanzia dello Sport, finalmente, è stato stabilito che il campionato sarà a 19 squadre, così come era iniziato. Si sono giocate già sette giornate, pertanto cambiare sarebbe stato praticamente impossibile, ma viste le premesse, sicuramente la stabilità del campionato è un fattore fondamentale.

Le prime partite hanno dato l’idea di un campionato veramente equilibrato, che in questo momento vede il Pescara primo in classifica, seguito dal Verona e da un sorprendente Lecce.

È partito, invece, abbastanza male il Crotone di Giovanni Stroppa. In 7 partite, sono arrivate soltanto 2 vittorie, mentre le sconfitte per la squadra calabrese sono state addirittura quattro. L’ultimo ko a Palermo, quarto risultato negativo consecutivo, sembrava aver messo definitivamente sull’uscio l’ex allenatore, tra le altre, del Pescara. Non c’è stato, invece, nessun cambiamento sulla panchina rossoblu. La dirigenza del Crotone ha, infatti, mantenuto la fiducia nei confronti di Stroppa, anche se con una data limite. Stroppa e i suoi collaboratori avranno tempo per sistemare la situazione fino al prossimo impegno casalingo, fissato per il prossimo 20 ottobre contro il Padova. Qualora non dovesse vincere, ci potrebbe essere un avvicendamento in panchina, con Massimo Oddo primo indiziato. Il Crotone, nonostante una partenza con l’handicap, continua ad essere una delle squadre favorite per la promozione in Serie A: secondo la redazione di Sports Bwin il Crotone è la terza forza del campionato.

Il grandissimo gol di Jaime Baez, uruguaiano classe Fiorentina, all’ultimo respiro di Carpi-Cosenza, ha scacciato qualche critica di troppo e anche i fantasmi che aleggiavano attorno alla squadra di Braglia. Un gol arrivato dopo una buona prestazione, in cui sembrava proprio che il pallone non volesse entrare. Il pareggio è il risultato più frequente, finora, nel campionato cosentino: per quattro volte, infatti, i ragazzi di Braglia hanno messo un punto in cascina, mentre in altre tre circostanze sono usciti dal campo sconfitti. È questo, forse, il problema più grave: dopo sette partite, il Cosenza è l’unica squadra assieme al Livorno fanalino di coda, a non aver mai vinto. Con questo ritmo di marcia, la Serie B, che è stata il coronamento di un sogno qualche mese fa, con la vittoria ai playoff contro la Robur Siena, potrebbe essere una categoria difficile da mantenere. Ma c’è la sicurezza e la speranza che le due calabresi riescano a risolvere i loro problemi e a ergersi da protagoniste della cadetteria.  



Testata Registrata al Tribunale Catanzaro N.R. 1078/2011 N.R.S. 12   |   Direttore Responsabile Alessandro Manfredi   |   P.Iva 03453040796 Media Web srls
Tutti i diritti riservati ©   |   Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - ROC NR. 21658 2code 2code